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Erboristeria e naturopatia: il sapere delle piante studiato seriamente

    È il sapere verde per eccellenza, e una delle porte da cui più persone entrano nel mondo della naturopatia: l’erboristeria, lo studio delle piante e del loro impiego per il benessere. Dietro la parola, però, convivono cose diverse: una tradizione popolare, una disciplina di studio e una professione con il suo perimetro. In questo articolo facciamo chiarezza e spieghiamo come l’erboristeria si studia dentro la formazione del naturopata.

    Cos’è l’erboristeria

    L’erboristeria studia le piante — le loro parti, le preparazioni (tisane, estratti, tinture, oleoliti), le tradizioni d’uso e le conoscenze moderne sui loro costituenti — in funzione del benessere della persona. È un sapere antico quanto l’uomo, presente in ogni cultura: dalla farmacopea popolare europea alle grandi tradizioni orientali, dove le piante sono lette anche con le categorie energetiche della Medicina Tradizionale Cinese e dell’Ayurveda.

    Naturopata ed erborista: due figure diverse

    Vale la pena distinguere: l’erborista è la figura che professionalmente prepara e vende piante officinali, con il suo percorso e le sue regole; il naturopata è un operatore del benessere che, tra le sue competenze, conosce le piante per orientare la persona a un uso consapevole — dentro il perimetro della Legge 4/2013, senza prescrivere e rinviando al medico ogni questione di salute. Due figure complementari, che spesso collaborano: molti dei nostri studenti, peraltro, lavorano proprio nel mondo dell’erboristeria, come raccontiamo nell’articolo sugli sbocchi professionali.

    Cosa studia il naturopata: piante, preparazioni, qualità

    Nel percorso si studiano le principali piante della tradizione — dalla camomilla alla passiflora, dal tiglio al biancospino — con le loro qualità, le forme di preparazione e i criteri per riconoscere prodotti seri: provenienza, parte di pianta utilizzata, titolazione degli estratti. È lo stesso approccio rigoroso che applichiamo agli integratori nutrizionali e ai funghi della micoterapia.

    Le cautele: “naturale” non significa banale

    Le piante contengono sostanze attive: possono interagire con farmaci, avere controindicazioni, richiedere prudenza in gravidanza o con i bambini. La prima cosa che un percorso serio insegna è il rispetto: conoscere le cautele, non improvvisare, e tenere sempre aperto il dialogo con medico e farmacista. È deontologia applicata — i cui principi trovi nell’articolo sulla deontologia del naturopata.

    L’erboristeria nel metodo integrato

    Nel nostro metodo integrato le piante non sono mai il punto di partenza: prima viene la lettura della persona — la semeiotica MTC e ayurvedica — poi, dentro quel quadro, la scelta consapevole degli strumenti, in cui l’erboristeria dialoga con alimentazione energetica, tecniche dolci e gli altri saperi. Si studia con dispense dedicate e si applica nel tirocinio su casi reali.

    Erboristeria: le domande più frequenti

    Il naturopata può “prescrivere le erbe”?

    No: il naturopata non prescrive nulla. Può educare a un uso consapevole delle piante del benessere, sapendo riconoscere qualità e cautele, e rinviando sempre al medico per ogni aspetto di salute, terapie in corso e possibili interazioni.

    Studiare erboristeria in naturopatia sostituisce il percorso da erborista?

    No, sono percorsi diversi con scopi diversi: la formazione naturopatica dà all’operatore del benessere una competenza ampia sulle piante dentro la lettura della persona; chi vuole esercitare la professione di erborista segue il proprio iter specifico.

    Le tisane “funzionano” davvero?

    Le piante della tradizione hanno qualità riconosciute e, per molte, anche studi moderni: usate con criterio dentro uno stile di vita sano, sono alleate preziose del benessere quotidiano. Ciò che non sono è una terapia: per i problemi di salute il riferimento resta il medico. Se il mondo verde ti appassiona al punto da volerne fare una professione, parti da come diventare naturopata in Italia.

    Tradizione erboristica · Dall’Erboristeria Ippocrate
    Oleolito di Alloro Di Leo – 30 ml

    Oleolito di Alloro Di Leo – 30 ml

    Preparato erboristico Di Leo, disponibile nell’Erboristeria Ippocrate.

    Oleolito ottenuto dalla macerazione del frutto di Alloro (Laurus nobilis) in olio di oliva, preparazione della tradizione erboristica mediterranea: un esempio per lo studio dei macerati oleosi.

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    Prodotto presentato a fini didattici e di approfondimento personale. Il naturopata è operatore del benessere ai sensi della L.4/2013, non figura sanitaria: nessuna indicazione terapeutica o consiglio di assunzione.

    Scopri il programma di erboristeria

    Avvertenza. Questo articolo ha finalità divulgativa e informativa. La naturopatia è una disciplina del benessere ai sensi della Legge 4/2013 e l’operatore in naturopatia non è una figura sanitaria: la sua attività non sostituisce il parere e l’intervento del medico o di altri professionisti della salute. Prima di assumere preparati a base di piante, specialmente in presenza di terapie in corso, consultare il proprio medico.
    L’autore. Andrea Bologna è naturopata, operatore olistico e docente di Medicina Tradizionale Cinese e Ayurveda. È Coordinatore Didattico dell’Accademia di Naturopatia Ippocrate, dove accompagna gli studenti lungo l’intero percorso di formazione.
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    La nostalgia che àncora al passato.
    MTC · Metallo (Polmone): trattenere, il lutto del passato.
    Ayurveda · Kapha: attaccamento a ciò che fu.

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    Prodotto presentato a fini didattici e di approfondimento personale. Il naturopata è operatore del benessere ai sensi della L.4/2013, non figura sanitaria: nessuna indicazione terapeutica o consiglio di assunzione.

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